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La Montina Franciacorta, l’arte del vino

Non solo vino: Tenute La Montina raggruppa cantina, enoteca e Villa Baiana, elegante villa seicentesca. In tutto questo, La Montina presenta anche un grande centro congressi ed un museo di Arte Contemporanea, tra le quali contenente un’esposizione permanente di Remo Bianco. Una realtà poliedrica che è stata in grado di innovarsi mantenendo la tradizione viva e costante.

Ho potuto visitare le Tenute qualche settimana fa, grazie alla gentilissima Jessica. Le Tenute sono aperte 7 giorni su 7 e visitabili su prenotazione (trovate tutte le informazioni qui).

La filosofia aziendale de La Montina è semplice: realizzare bolle adatte anche a tutto pasto per capacità chimica. I loro vini comprendono 7 Franciacorta DOCG (più una novità, Quor, la cui storia si intreccia a quella della famiglia Bozza). A questi si aggiungono tre vini fermi (che non appartengono però alla DOC Curtefranca). Per La Montina il territorio ha grande importanza: i vigneti si trovano in 7 diversi comuni della Franciacorta, in modo da poter sfruttare al meglio tutte le sei unità vocazionali rintracciate dallo studio di zonazione del territorio.

Tralasciando la bellissima Villa Baiana, neoclassica dalla struttura all’arredamento, è la cantina a colpire ed affascinare. Scavata per 8000 mq nella montagna, mantiene una temperatura costante dai 13 ai 16°C. Elegante e raffinata come i suoi vini, che dal 2009 vestono una nuova bottiglia, dal 2015 una nuova etichetta. Appunto, crescita ed innovazione, pur mantenendo saldamente fede al passato: nella barricaia, spicca la statua di Papa Paolo VI, la cui famiglia fu proprietaria iniziale della tenuta.

Quor è la novità assoluta della cantina, un’edizione limitata disponibile da questo dicembre. Il nome nasce da una dolcissima vicenda famigliare: un errore ortografico presente in alcune lettere che nonno Fiore inviò a nonna Gina. Il numero 2910 che accompagna il nome fa riferimento ai 9 anni di affinamento sui lieviti per questo Extra Brut innovativo.

Personalmente, mi sono innamorata del loro Rosè Demi-Sec, pensato e studiato in abbinamento ai dolci. Pinot Nero e Chardonnay affinano in bottiglia per almeno 24 mesi: i frutti rossi croccanti emergono in maniera significativa grazie alla bolla fine che non stanca.

Se vi capita di passare da Monticelli Brusati, sapete già dove andare per provare uno dei migliori Franciacorta DOCG nella miglior cornice possibile!

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