Visite in Lombardia

Cantina Montonale: Lugana d’autore

Nel cuore della Lugana, complice il vento che soffia dal Lago di Garda, migliaia di filari si snodano sulle colline. Protetti dal vento e dai caratteristici roseti, i vigneti della Cantina Montonale sorgono su un terreno di origine glaciale: argille e calcare donano così ai vini notevole mineralità.

Qui la famiglia Girelli da quattro generazioni coltiva la terra ed il sogno di vini pregiati, dai profumi intensi, in grado di esprimere al meglio le loro potenzialità.

Montonale è un’eccellenza della Lugana, e vale decisamente la pena visitare la nuovissima cantina appena ristrutturata. Trenta ettari di vigne circondano un’imponente struttura, pensata per recuperare spazi già esistenti e riconvertirli nel totale rispetto dell’ambiente.

Una cantina ecologica, rinfrescata in modo naturale dalla paglia di riso che costituisce il cuore dei muri Si, avete capito bene: paglia. Una scelta pensata per la maggior resistenza della fibra al calore: in caso di incendio, i danni risultano limitati e c’è tutto il tempo di intervenire.

Roberto, Claudio e Valentino si dividono il lavoro. Ma tutti e tre sono uniti dalla stessa passione: quella di creare qualcosa di unico e di autentico. Nelle parole di Roberto, che ci ha accompagnati per tutta la visita e durante la degustazione finale, si sentiva la passione e la volontà di creare qualcosa di bello.

Agricoltura totalmente integrata: solo sostanze naturali, compresi i feromoni per la confusione sessuale dei lepidotteri (come tignola e tignoletta). La vendemmia è totalmente manuale; vengono utilizzati solo lieviti indigeni per la fermentazione. Si capisce, da tutto questo, la cura molto particolare che la famiglia Girelli ha deciso di dedicare ai propri vini. Una produzione limitata, volta a creare vini unici e di altissima qualità. Nel solco della tradizione, ma con uno sguardo deciso al futuro.

Visite alla Cantina Montonale

Le visite sono possibili tutti i giorni dal lunedì al sabato, in due fasce orarie: 9.30-12.00 e 14.00-18.00. Trovate tutte le informazioni – e le tante tipologie di visita – sul sito ufficiale della cantina (di cui vi lascio il link).

Assolutamente da non perdere, Rosa di Notte. Un chiaretto Garda Classico i cui acini sono fatti macerare al freddo per una notte intera, da cui il nome. Non vi dico la gioia in bocca: fruttato e leggermente minerale sul finale. Brescia si riconferma la mia zona preferita per i rosati.

Un altro vino che ho amato è stata La Venga: un rosso per niente scontato. Marzemino e Barbera, 8 mesi in acciaio e 6/8 mesi in bottiglia. Un vino di pronta beva: noi l’abbiamo bevuto leggermente fresco, per via della temperatura interna alla cantina. Mi è piaciuto così tanto, che una volta a casa ho piazzato la mia bottiglia in frigo. In bocca risulta fruttato e croccante: come ha consigliato Roberto, questo vino è perfetto con una merenda del tipo pane e salame. Semplice no?

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